L’autore
Emilio Franzina, già ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Verona e studioso di fama internazionale per quanto riguarda i movimenti migratori, dirige assieme a Matteo Sanfilippo l’ “Archivio storico dell’emigrazione italiana” e ha scritto, su questo e su altri temi di storia sociale, una lunga serie di saggi inaugurata dal libro La grande emigrazione (Marsilio 1976). Tra essi si segnalano ancora Merica! Merica! (Feltrinelli 1979), Venezia (Storia delle città italiane, Laterza 1986), Gli italiani al nuovo mondo. L’emigrazione italiana in America, 1492-1942 (Mondadori 1995), Storia dell’emigrazione italiana (2 voll., Donzelli 2001/2002), sino alla più recente Storia (quasi vera) del Milite ignoto raccontata come un’autobiografia (Donzelli, 2014), un’opera nata dall’adattamento del testo teatrale Uno, nessuno, seicentomila e poi di una lezione di storia cantata (La Venere vagante alla gran guerra: storie d’amore, di sesso e di bordello tra donne e militari del primo conflitto mondiale), appartenenti all’ambito della “public history” a cui pure l’autore si dedica da oltre vent’anni con il complesso musicale degli Hotel Rif.