LA POSTA DEI CONFINATIControllo e censura postale al confino politico fascista 1926-1943
Descrizione
Il confino di polizia, introdotto dal regime fascista nel novembre 1926 e presto trasformatosi in confino “politico”, ha interessato sino al 1943 circa quindicimila persone: antifascisti, dissidenti, sovversivi, e quindi comunisti, socialisti, anarchici, ma anche omosessuali, religiosi, nomadi, vagabondi, persino fascisti troppo fascisti. Tutti coloro che non erano “allineati” al regime venivano messi in condizione di non nuocere: venivano allontanati, semplicemente e silenziosamente. E nei luoghi di confino naturalmente ricevevano posta e scrivevano a casa.
Per la prima volta, in modo organico e completo, viene affrontato un aspetto affatto secondario del confino di polizia: il controllo e la censura postale della corrispondenza dei confinati politici.
Nel volume sono trattate tutte le colonie confinarie (Ponza, Ventotene, Lipari, Ustica, Favignana, Lampedusa, Pantelleria, Tremiti, Pisticci) e alcune delle oltre quattrocento località confinarie sulla terraferma. Di ciascuna vengono tratteggiati gli aspetti salienti e ci si sofferma sulle modalità di controllo e censura postale attraverso la catalogazione di tutti i bolli utilizzati.
In relazione alle diverse colonie confinarie trovano spazio le biografie di cinquanta confinati politici (da Giorgio Amendola a Eugenio Curiel, da Corrado Bonfantini a Nello Traquandi) che vengono illustrate con documenti postali inediti e materiale degli Archivi di Stato.
Particolare rilievo viene dato nel volume alle donne, direttamente (come Maria Ciarravano, Lucia Bianciotto, Cesira Fiori, Giuseppina Callegari, Maria De Fanti) o indirettamente (le mogli e le figlie di confinati che seguirono il proprio uomo al confino, come nel caso di Luigi de Prospero o Lucio Mario Luzzatto) confinate.
Informazioni Aggiuntive
| Formato | 16,0 x 24 |
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Autore
Marco Occhipinti
Siciliano di origini, geologo, responsabile per l’Italia per il marketplace del collezionismo Delcampe, filatelista da oltre quarant’anni. Come collezionista ha realizzato ed esposto a concorso in Italia e nel mondo decine di collezioni, conseguendo più volte una medaglia d’oro, vincendo il titolo di “Campione italiano di Filatelia tematica”.
È autore o coautore di diverse pubblicazioni filateliche (Expo 2015 Progetto Sostenibilità, PLEF, 2015; Le carte punteggiate ad uso dei ciechi, AISP, 2021), ha scritto articoli e monografie per tutte le riviste filateliche pubblicate negli ultimi 20-30 anni. Relatore in convegni e incontri organizzati da soggetti privati e istituzionali, diverse sono le sue presenze in Rai, nell’ambito della nota trasmissione GEO. Ha ricoperto e ricopre incarichi in associazioni filateliche e in federazione, sia come commissario che come giurato, è delegato federale italiano presso la FIP (federazione mondiale di filatelia) per la Open Philately. È ideatore e curatore del blog Sfizi.Di.Posta. È autore di Sfizi.Di.Posta. La storia attraverso la posta, la posta attraverso la storia (Cosmo Iannone Editore, 2023).
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