Per le strade d’Europa – L’emigrazione temporanea delle Mainarde e della Valle del Volturno (1860 – 1915)
Descrizione
Questo lavoro è il naturale sviluppo de La tratta dei Fanciulli, dello stesso Autore, in cui era affrontato il tema dei bambini tratti dalla Valle del Volturno e impiegati come suonatori ambulanti al seguito di familiari e “padroni” e come garzoni nelle vetrerie francesi. La ricerca si concentra sulla emigrazione degli adulti che trovava sostentamento nelle strade, focalizzandosi sul variegato mondo dei suonatori ambulanti all’estero. Sono ricostruiti i percorsi, le presenze nelle località europee, le trasformazioni dei mestieri girovaghi e le condizioni di vita nei luoghi di arrivo. Si è cercato di valutare, inoltre, quanto questa particolare emigrazione pesasse nel complesso dei movimenti verso l’Europa e sull’economia dei diversi paesi dai quali i protagonisti partivano. Ne viene fuori un quadro inaspettato nel quale la condizione normalmente legata al vagabondaggio e all’accattonaggio mostra segni inequivocabili di stabilità e disegna prospettive di evoluzione per centinaia di famiglie, al contrario dell’immagine stereotipata del tempo che, per altro, ne ha determinato l’oblio. Matrimoni, nascite e decessi scandiscono la vita di suonatori, gelatai, “merciajuoli” e modelli che per decenni hanno sostenuto con determinazione e coraggio le loro vite marginali al punto da diventare esempio di una povertà dignitosa.
Informazioni Aggiuntive
| Formato | pp. 224 |
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Autore
Nicolino Paolino vive a Isernia e svolge attività di ricerca sull’emigrazione fin dal 1995, attingendo, in particolare, al patrimonio archivistico e alla storia orale per ricostruire le vicende dei movimenti migratori del Molise.
È autore del libro La tratta dei Fanciulli (Cosmo Iannone Editore 2007), in cui affronta l’utilizzo dei fanciulli come suonatori ambulanti e piccoli operai in Francia, e di vari articoli sulla storia sociale dei ceti marginali a cavallo tra Ottocento e Novecento. Attivo divulgatore, porta all’attenzione del pubblico storie dimenticate.







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