<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>romanzo Archivi - Cosmo Iannone Editore</title>
	<atom:link href="https://www.cosmoiannone.it/tag-prodotto/romanzo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cosmoiannone.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Jul 2025 08:33:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.cosmoiannone.it/wp-content/uploads/2020/06/cropped-site-identity-min-32x32.jpg</url>
	<title>romanzo Archivi - Cosmo Iannone Editore</title>
	<link>https://www.cosmoiannone.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Trieste. Uno sguardo intimverso</title>
		<link>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/trieste-uno-sguardo-intimverso/</link>
					<comments>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/trieste-uno-sguardo-intimverso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iwebbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2023 19:55:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.cosmoiannone.it/?post_type=product&#038;p=8024</guid>

					<description><![CDATA[a cura di Laila Wadia “Alle volte capita così, capita che vai da qualche parte, ti innamori e resti. Nonostante la nostalgia, nonostante tutto” scrive Diana Bošnjak Monai, prestando la sua penna a questa antologia insieme a sette autrici mondo-triestine che ci offrono uno sguardo intimverso su Trieste. Uno sguardo intimo e diverso, ma anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>a cura di Laila Wadia</p>
<p>“Alle volte capita così, capita che vai da qualche parte, ti innamori e resti. Nonostante la nostalgia, nonostante tutto” scrive Diana Bošnjak Monai, prestando la sua penna a questa antologia insieme a sette autrici mondo-triestine che ci offrono uno sguardo intimverso su Trieste.<br />
Uno sguardo intimo e diverso, ma anche pluriverso, controverso e converso: dal Carso al centro città, angoli e angolazioni meno conosciute, oltre i luoghi comuni e i confini segnati su una mappa.</p>
<p><strong>Racconti di</strong><br />
Diana Bošnjak Monai, Elizabeth Griffin, Gabriela Preda, Betina Lilián Prenz, Ana Cecilia Prenz Kopušar, Liliya Radoeva Destradi, Laila Wadia, Qing Yue.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/trieste-uno-sguardo-intimverso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Onda</title>
		<link>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/onda/</link>
					<comments>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/onda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iwebbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Nov 2018 22:07:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://cosmoiannone.it/?post_type=product&#038;p=2364</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono vicine le protagoniste dei racconti di questa raccolta: le loro emozioni si percepiscono anche in lontananza. In una dimensione tra realtà e finzione, delineano profili di Paesi diversi, dal Medio Oriente all’Africa, all’Italia. Parlano la lingua che ha i colori dei mondi che ci fanno scoprire. Giovani madri che sopravvivono per dare alla luce un figlio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono vicine le protagoniste dei racconti di questa raccolta: le loro emozioni si percepiscono anche in lontananza. In una dimensione tra realtà e finzione, delineano profili di Paesi diversi, dal Medio Oriente all’Africa, all’Italia. Parlano la lingua che ha i colori dei mondi che ci fanno scoprire. Giovani madri che sopravvivono per dare alla luce un figlio, perfino su un barcone in mezzo al Mediterraneo. Bambine che hanno “gli occhi cerchiati di dolore” e fanno di tutto per salvare un ricordo dalla guerra. Sensibili, indifese, risolute e prigioniere di un carcere che non è soltanto un luogo, lottano per la libertà o si coprono il viso di stoffa nera. Gridano o ascoltano la voce del silenzio.<br />
Tutte trovano la loro forza quando fanno la scelta che la vita mette loro di fronte, e che a volte sembra essere una sfida. L’amore le accompagna, ma anche il rancore e la sofferenza, che vive negli occhi di una figlia, in una sirena che può cancellare la violenza, nell’abbraccio di un uomo che è stato un cliente, nel sapore di un bacio a cui devi rinunciare.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/onda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sulla via di Berlino La Marcia</title>
		<link>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/sulla-via-berlino-la-marcia/</link>
					<comments>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/sulla-via-berlino-la-marcia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iwebbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Oct 2017 20:53:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.cosmoiannone.it/?post_type=product&#038;p=1552</guid>

					<description><![CDATA[Youssef Wakkas è un autore del nostro tempo tormentato. In questa sua Marcia forzata mette in scena catastrofi surreali attraverso fantasiose metafore di sperdimenti psicologici, di traumi personali e collettivi, riuscendo a farci assaporare, contestualmente, il colore del mondo mediorientale, il fascino di galee e galeazze, visir e gran sultani, la poesia di tempi lontani [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Youssef Wakkas è un autore del nostro tempo tormentato.<br />
In questa sua Marcia forzata mette in scena catastrofi surreali attraverso fantasiose metafore di sperdimenti psicologici, di traumi personali e collettivi, riuscendo a farci assaporare, contestualmente, il colore del mondo mediorientale, il fascino di galee e galeazze, visir e gran sultani, la poesia di tempi lontani che hanno tradito le loro promesse di felicità. Il suo narrare dà voce al vagare nell’incubo della perdita di ogni riferimento dell’umano, è la cronaca dell’attrez &#8211; zarsi in qualche modo, per chi ha vissuto da uomo, a vivere la costrizione del ritorno ai primordi, nell’inferno della bestialità. Nadia, Milad, Àdel “il guerriero malinconico”, sono tutti protagonisti di un romanzo complesso e appassionante che ci conduce nell’evidenza della tragica insensatezza della guerra, di ogni guerra, in ogni tempo, e che testimonia e racconta, come poco altro, la nostra contemporaneità.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/sulla-via-berlino-la-marcia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terra, mare e altrove</title>
		<link>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/terra-mare-altrove/</link>
					<comments>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/terra-mare-altrove/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iwebbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 May 2017 14:53:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.cosmoiannone.it/?post_type=product&#038;p=1424</guid>

					<description><![CDATA[La terra, il mare, l’altrove sono i luoghi in cui l’autrice conduce il lettore facendolo viaggiare, facendogli scoprire paesi e posti diversi e aprendolo a nuove realtà. Un viaggio che ci permette di esplorare noi stessi e i nostri atteggiamenti verso gli altri. Un libro che parla di migrazione, di ieri e di oggi, di luoghi fisici e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La terra, il mare, l’altrove sono i luoghi in cui l’autrice conduce il lettore facendolo viaggiare, facendogli scoprire paesi e posti diversi e aprendolo a nuove realtà. Un viaggio che ci permette di esplorare noi stessi e i nostri atteggiamenti verso gli altri. Un libro che parla di migrazione, di ieri e di oggi, di luoghi fisici e metaforici e di scontri. Non più confini nazionali, ma orizzonti culturali, non più punti di partenza e di arrivo, ma luoghi di passaggio e di attraversamento, non più emigrati e immigrati, ma migranti. L’autrice da anni residente all’estero è ben consapevole di cosa significhi vivere altrove e racconta con grande empatia le difficoltà ma anche le speranze degli stranieri che vivono in Italia e degli italiani che vivono all’estero. Questi racconti ci fanno riflettere e ci aiutano a capire quanto sia importante aprirsi verso gli stranieri e cercare di vedere la realtà attraverso i loro occhi.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/terra-mare-altrove/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zucchero Storie d&#8217;Australia</title>
		<link>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/zucchero-2/</link>
					<comments>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/zucchero-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iwebbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2016 16:09:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.cosmoiannone.it/?post_type=product&#038;p=1117</guid>

					<description><![CDATA[Nel microcosmo australiano del Queensland, in cui l&#8217;odore dolciastro dello zucchero si fonde con quello del fumo degli incendi appiccati per bonificare il terreno, si svolge il racconto dei tagliatori di canne, in grande maggioranza emigrati dai vari paesi europei e asiatici. In quella dura condizione, si consumano continui episodi di razzismo, discriminazioni, violenze gratuite, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel microcosmo australiano del Queensland, in cui l&#8217;odore dolciastro dello zucchero si fonde con quello del fumo degli incendi appiccati per bonificare il terreno, si svolge il racconto dei tagliatori di canne, in grande maggioranza emigrati dai vari paesi europei e asiatici. In quella dura condizione, si consumano continui episodi di razzismo, discriminazioni, violenze gratuite, epidemie, morti, spesso con il benestare delle autorità politiche e religiose. In un gioco speculare tra Italia e Australia, poi, la grande storia irrompe nella povera epopea dei lavoratori, dilatando la dimensione drammatica della narrazione. L&#8217;autore riutilizza in funzione narrativa una ricca messe di materiali documentari, richiamando anche il ruolo di alcuni italiani che hanno contribuito allo sviluppo e alla civilizzazione dell&#8217;Australia. Nello stesso tempo egli esprime la sua adesione alla civiltà animista degli aborigeni, sterminati dagli inglesi perché portatori di una cultura troppo diversa rispetto a quella bianca: <em>La</em><em> terra, gli alberi, l&#8217;acqua sono il mio corpo, le mie ossa, il mio sangue. La nostra storia è fatta di terra. Chiudete la nostra storia nel cuore.</em> Un aspro conflitto di civiltà e di potere, che ha segnato la vicenda di un grande paese, luogo di accoglienza e ambiente di coltura di una delle più vitali comunità di emigrati italiani. Ma anche un&#8217;alternativa culturale ed etica che in altre forme continua ad attraversare il presente.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/zucchero-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il cane bilingue Racconti</title>
		<link>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/il-cane-bilingue-racconti/</link>
					<comments>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/il-cane-bilingue-racconti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iwebbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 17:10:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.iwebbo.it/cosmoiannone.it/v1/?post_type=product&#038;p=728</guid>

					<description><![CDATA[Quindici racconti brevi, storie di cani e storie d’amore. Storie di cani che rifiutano di imparare un’altra lingua, che obbligano gli adulti a giocare e i bambini a essere adulti, che parlano con un Dio misterioso. Spesso attori principali, a volte soltanto testimoni. Animali che rassicurano e che divertono, che riempiono d’amore, ma che possono trasformarsi in esseri feroci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quindici racconti brevi, storie di cani e storie d’amore. Storie di cani che rifiutano di imparare un’altra lingua, che obbligano gli adulti a giocare e i bambini a essere adulti, che parlano con un Dio misterioso. Spesso attori principali, a volte soltanto testimoni. Animali che rassicurano e che divertono, che riempiono d’amore, ma che possono trasformarsi in esseri feroci che attaccano, feriscono, minacciano. Storie d’amore nelle sue varie sfaccettature, come l’amore di Santa Chiara per Francesco, gli amori di gioventù, l’amore violento o vendicativo. Un mondo vasto, instabile e spesso indecifrabile. Attraverso una scrittura molto messicana, intinta nel nuovo ‘assurdo reale’ latino americano, un percorso che muove dal tenero al feroce, che fa pensare, ricordare, immaginare, soffrire, e il racconto di un universo d’incroci di culture e linguaggi, di tempo e di spazi.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/il-cane-bilingue-racconti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La casa solitaria</title>
		<link>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/la-casa-solitaria/</link>
					<comments>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/la-casa-solitaria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iwebbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2016 17:45:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.iwebbo.it/cosmoiannone.it/v1/?post_type=product&#038;p=681</guid>

					<description><![CDATA[In una casa isolata, affacciata sulla conca di Sarajevo, lo scrittore accoglie una teoria di personaggi che reclamano a gran voce o chiedono sommessamente di entrare nel suo racconto. L’atmosfera ancora ottomana ma già asburgica dell’ambiente riflette la varietà dei protagonisti, che approdano a quella dimora accogliente da un lontano passato storico o dal vissuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In una casa isolata, affacciata sulla conca di Sarajevo, lo scrittore accoglie una teoria di personaggi che reclamano a gran voce o chiedono sommessamente di entrare nel suo racconto. L’atmosfera ancora ottomana ma già asburgica dell’ambiente riflette la varietà dei protagonisti, che approdano a quella dimora accogliente da un lontano passato storico o dal vissuto personale del narratore, per confessarsi o testimoniare e poi, placati, svanire per sempre.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/la-casa-solitaria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lascia che spunti il mattino americano</title>
		<link>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/lascia-che-spunti-il-mattino-americano/</link>
					<comments>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/lascia-che-spunti-il-mattino-americano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iwebbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2016 17:39:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.iwebbo.it/cosmoiannone.it/v1/?post_type=product&#038;p=679</guid>

					<description><![CDATA[Un romanzo che attinge alle antiche verità dell’uomo, al desiderio, all&#8217;amore, al dolore, alla nostalgia e alla compassione. Ambientato in un paese del sud dell’Italia, è liberamente ispirato ad un fatto di cronaca avvenuto negli anni Sessanta. Scritto con chiari intenti di ricerca psico-storico-sociale mostra con verismo i sentimenti dei protagonisti, con tutti i drammatici [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un romanzo che attinge alle antiche verità dell’uomo, al desiderio, all&#8217;amore, al dolore, alla nostalgia e alla compassione.<br />
Ambientato in un paese del sud dell’Italia, è liberamente ispirato ad un fatto di cronaca avvenuto negli anni Sessanta.<br />
Scritto con chiari intenti di ricerca psico-storico-sociale mostra con verismo i sentimenti dei protagonisti, con tutti i drammatici risvolti tipici della provincia italiana di quegli anni.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/lascia-che-spunti-il-mattino-americano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Klara</title>
		<link>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/klara/</link>
					<comments>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/klara/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iwebbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2016 11:56:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.iwebbo.it/cosmoiannone.it/v1/?post_type=product&#038;p=498</guid>

					<description><![CDATA[La bella leggenda che narra dell’insediamento bavarese, verso la metà del diciannovesimo secolo, in un’incantevole valle, Shoneval, nell’Ontario selvaggio e incontaminato, interessa sempre meno la gente un secolo dopo, negli anni della Depressione intorno al 1930. Ma Klara, ormai trentottenne, nella grigia solitudine della fattoria ereditata dai genitori, continua ad amare la mitica storia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La bella leggenda che narra dell’insediamento bavarese, verso la metà del diciannovesimo secolo, in un’incantevole valle, Shoneval, nell’Ontario selvaggio e incontaminato, interessa sempre meno la gente un secolo dopo, negli anni della Depressione intorno al 1930. Ma Klara, ormai trentottenne, nella grigia solitudine della fattoria ereditata dai genitori, continua ad amare la mitica storia di Shoneval. Un elemento la lega a quella leggenda e la rende partecipe della costruzione di un Nuovo Mondo: l’anelito verso l’impossibile. Così, gettata la smorta vestaglietta da sartina e riscoperta l’arte di scolpire ereditata dal nonno, nascosta in abiti maschili, intraprenderà un improbabile viaggio oltreoceano per incidere nel bianco marmo di Vimy la memoria di un amore perduto.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/klara/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nessuno crede al merlo d&#8217;acquaLe ultime poesie di Goffredo Parise</title>
		<link>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/nessuno-crede-al-merlo-dacqua-le-ultime-poesie-di-goffredo-parise/</link>
					<comments>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/nessuno-crede-al-merlo-dacqua-le-ultime-poesie-di-goffredo-parise/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iwebbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2016 11:55:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.iwebbo.it/cosmoiannone.it/v1/?post_type=product&#038;p=497</guid>

					<description><![CDATA[È questo il primo sforzo esegetico tentato sui versi che Goffredo Parise, ormai impossibilitato a scrivere, dettò alla compagna Giosetta Fioroni e a Omaira Rorato tra il 30 marzo e il 21 maggio 1986. Dalila Colucci propone qui, oltre che un’edizione critica dei componimenti, anche un’analisi minuziosa di ognuno di essi, sorretta da uno sguardo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È questo il primo sforzo esegetico tentato sui versi che Goffredo Parise, ormai impossibilitato a scrivere, dettò alla compagna Giosetta Fioroni e a Omaira Rorato tra il 30 marzo e il 21 maggio 1986. Dalila Colucci propone qui, oltre che un’edizione critica dei componimenti, anche un’analisi minuziosa di ognuno di essi, sorretta da uno sguardo retrospettivo sull’intera opera dell’Autore, sia quella edita sia quella inedita (corrispondenze, racconti incompiuti). Tramite uno spoglio tenace degli scritti di Parise molti punti oscuri si chiariscono. I componimenti definiti ardui da qualche critico, in realtà parlano a chi conosce Parise, non solo lo scrittore, ma l’uomo, confermando l’ipotesi che in essi l’Autore abbia inteso cifrare un profondo “grumo privato e memoriale”. Il “canzoniere incompreso”, dunque, incomincia pian piano a dischiudersi, a mostrare la sua coerenza interna e a palpitare di qualcosa che la Colucci chiama il “sommerso filone poetico” di Parise.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cosmoiannone.it/edizioni/nessuno-crede-al-merlo-dacqua-le-ultime-poesie-di-goffredo-parise/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
