Un libro può risultare utile quando aggiunge a quel che è già noto e acquisito, temi e argomenti nuovi o meglio approfonditi e penetrati. Questo volume di Antonio Sorbo – revisione e sistemazione di una copiosa tesi di laurea – offre con vivacità di scrittura e documentazione puntuale una rilettura della vita e dell’opera di Leopoldo Pilla intesa, soprattutto, a porre in luce alcuni aspetti finora non adeguatamente indagati: l’influsso che nella disposizione mentale del figlio esercitò il padre Nicola, figura di non trascurabile rilievo; l’ampio raggio di una cultura letteraria fondata su assoluta continuità di studio e di consultazione delle letterature classiche e della letteratura italiana dalle origini alla produzione coeva, con particolare predilezione per Dante e l’Ariosto; l’analisi della prosa scientifica pilliana e dei suoi elementi compositivi; l’attenta trascrizione, nel testo e in appendice, di alcuni inediti – le pagine sul Puoti e il discorso del febbraio 1848 – di notevole interesse culturale e politico, la ristampa del Malgoverno borbonico e altri non trascurabili documenti. Cosicché la riproposizione della figura del Pilla può contribuire, a nostro avviso, a rendere meno generico e astratto l’ampio dibattito ancora in corso sulla formazione dell’identità nazionale e a corroborare – di fronte a non poche insorgenze polemiche di varia derivazione – la convinzione di coloro che il Risorgimento considerano come il momento più alto della storia d’Italia.
Antonio Sorbo (Venafro, 1964). Giornalista professionista, ha iniziato la carriera giornalistica nel 1984. Ha lavorato per numerose testate, locali e nazionali diventando direttore prima del settimanale “Corriere del Molise” (1994), poi del quotidiano “Nuovo Oggi Molise” (1996) e quindi del quotidiano telematico @ltroMolis¤ (2001). Ha ricevuto premi e riconoscimenti nazionali per la sua attività giornalistica tra cui il Premio “Ilaria Alpi” 1999 dell’Ordine dei giornalisti Lazio-Molise e il Premio nazionale “Zocca - Gabriele Adani” 2001. Si è laureato con lode in Lettere con una tesi di argomento letterario su Leopoldo Pilla. Insegna Italiano e Storia nella scuola statale secondaria superiore. Nel 1989 ha vinto il primo premio al concorso nazionale di poesia “Michele Cremonese”. Nel 1991 ha pubblicato “La voce nel buio”, raccolta di poesie.